Vuoi dare un tocco di rilievo ai tuoi lavori ma non sai quale tecnica scegliere? Scopri come padroneggiare il punto nocciolina attraverso tre varianti semplici che trasformeranno le tue creazioni in capolavori 3D.
Come eseguire il punto nocciolina (Risposta Rapida)
Il segreto per un punto nocciolina perfetto risiede nel numero di maglie alte lavorate nello stesso punto di base: la versione standard prevede 5 maglie alte chiuse insieme. Per un effetto più bombato, si estraggono le maglie e si chiudono unendo la prima e l’ultima, mentre per una versione più soffice si utilizza il metodo dei gittati caricati sull’uncinetto senza chiudere le maglie singolarmente, garantendo un rilievo immediato e una consistenza morbida ideale per coperte e accessori.
Materiale necessario
- Uncinetto (misura 3.5 o 4 consigliata per iniziare).
- Filato di lana o acrilico (medio spessore per far risaltare il rilievo).
- Forbici.
- Ago da lana (per rifiniture finali).
Il punto nocciolina è uno dei punti più amati nell’universo dell’uncinetto creativo. Spesso confuso con il punto pop-corn o il punto puff (punto pompon), la nocciolina si distingue per la sua capacità di creare una texture densa e decorativa. Molti principianti pensano che esista un unico modo per realizzarlo, ma la verità è che piccoli cambiamenti nella tecnica possono variare drasticamente l’aspetto finale del lavoro fatto a mano.
Variante 1: La Nocciolina Classica (Chiusa a Metà)
Questo è il metodo più comune. Si inizia lavorando cinque maglie alte nello stesso punto di base, ma ognuna viene lavorata solo per metà. Quando sull’uncinetto si trovano sei asole (le cinque delle maglie alte più quella di partenza), si getta il filo e si chiude tutto insieme con una catenella. Questo metodo crea un rilievo discreto e compatto, perfetto per maglioni e sciarpe dove si cerca una decorazione elegante ma non troppo ingombrante.
Variante 2: La Nocciolina Bombata (Effetto 3D)
Se cerchi un effetto “pop” che risalti davvero sulla superficie, questa è la tecnica ideale. In questo caso, si lavorano cinque maglie alte complete nello stesso punto. Successivamente, si estrae l’uncinetto dall’asola dell’ultimo punto e lo si inserisce nella testa della prima maglia alta eseguita. Recuperando l’asola lasciata in sospeso e tirandola attraverso la prima maglia, la nocciolina si chiude su se stessa, spingendo il rilievo verso l’esterno. È la scelta migliore per copertine neonato o cuscini.
Variante 3: Il Metodo Soffice (Gittati Alternati)
Questa variante si avvicina molto al punto puff ma mantiene la struttura della nocciolina. Non si lavorano maglie alte vere e proprie, ma si caricano semplicemente i fili sull’uncinetto per cinque volte, estraendo il filo alla stessa altezza. Chiudendo tutte le asole in un colpo solo, si ottiene una nocciolina estremamente morbida e ariosa, ideale per chi lavora con filati pregiati o molto voluminosi.
Perché la dimensione conta?
Non esiste una regola fissa che imponga l’uso di cinque punti. A seconda del tipo di filato utilizzato e dell’effetto desiderato, puoi decidere di lavorare tre, quattro o anche sei punti. Un numero minore di maglie produrrà una nocciolina più sottile e piatta, mentre un numero maggiore aumenterà la bombatura. Il consiglio dell’esperto è di testare sempre un piccolo campione prima di iniziare il progetto principale, per valutare come il rilievo interagisce con la base di maglie alte o maglie basse.
