Presentazione del progetto e materiale necessario
In questo tutorial realizzeremo una borsa cestino con manici rotondi, caratterizzata da un punto tessuto che ricorda la maglia rasata. Questo punto è molto fitto e conferisce alla borsa una forma scultorea. Il progetto prevede la realizzazione di due pannelli identici, che partono dai manici e vengono poi cuciti insieme. La borsa può essere lasciata semplice oppure decorata con piume, frange, fiori o conchiglie, a seconda della vostra fantasia.
⏱️ Tempo stimato: 2 ore
🎯 Livello di difficoltà: Intermedio
⭐ Punti chiave:
- Punto tessuto fitto e rigido per una forma scultorea
- Due pannelli lavorati a partire dai manici
- Compensazione delle aumenti per evitare distorsioni
- Possibilità di personalizzare con decorazioni
Descrizione della borsa cestino
La borsa cestino che andremo a creare ha una texture particolare ottenuta lavorando a maglia bassa con ritorno a maglia bassissima. Questo crea un punto rasato molto strutturato, capace di dare sostegno alla borsa senza bisogno di armature interne. I manici rotondi in bambù sono l’elemento distintivo del modello.
Lista del materiale
- Una coppia di manici in bambù
- Filato Tornado (variante sabbia) – 2 rocche
- Uncinetto 5 o 5.5 (a seconda della tensione della mano)
- Forbici
- Marcapunti (opzionali)
- Ago da lana (opzionale per cucitura)
Realizzazione dei pannelli: le basi
Partenza sui manici: 26 maglie basse per manico
Iniziamo avviando un nodino e posizionandolo davanti al manico, con il filo della matassa dietro. Accavalliamo il filo sotto il manico e lavoriamo 26 maglie basse per ciascun manico. Al termine del giro, voltiamo il lavoro.
Prima distribuzione degli aumenti: metodo scelto
Dopo aver avviato le 26 maglie basse, distribuiamo quattro aumenti nel modo seguente: 4 maglie basse, 1 aumento, 3 maglie basse, 1 aumento, 8 maglie basse, 1 aumento, 3 maglie basse, 1 aumento, 3 maglie basse. Questo schema è uguale per entrambi i metodi di compensazione.
Ritorno in maglia bassissima sul brino anteriore
La riga di ritorno viene lavorata a maglia bassissima, prendendo solo il brino anteriore di ogni maglia. Non si fa la catenella per voltare, ma si entra direttamente nel primo punto utile. Alla fine della riga, assicuratevi di avere 26 maglie bassissime.
Tecnica degli aumenti per un pannello dritto
Due metodi per compensare l’inclinazione
Per evitare che il pannello si inclini, è necessario compensare la posizione degli aumenti. Esistono due metodi: il primo alterna gli aumenti a destra e a sinistra ogni riga; il secondo alterna su ciascuna metà del rigo.
Metodo 1: alternare gli aumenti a destra e a sinistra tutti i righi
In questo metodo, in una riga lavoriamo tutti gli aumenti sul primo punto dell’aumento sottostante, nella riga successiva sul secondo punto, e così via alternando. Questo crea una compensazione che mantiene il pannello dritto.
Metodo 2: alternare su ciascuna metà del rigo
Invece di alternare per riga, si divide il lavoro a metà: su una metà si lavorano gli aumenti sul primo punto, sull’altra metà sul secondo punto, e si inverte nella riga successiva. Entrambi i metodi sono validi, ma il primo è più semplice.
Passaggi dettagliati della crescita del pannello
Righi 1 a 18: aumenti regolari
Dopo il primo giro di aumenti, si prosegue con righi di andata e ritorno: al diritto si lavora a maglia bassa con aumenti, al rovescio a maglia bassissima. Ogni riga di aumenti aggiunge 4 maglie. Seguendo lo schema, si arriva al rigo 17 con 62 maglie.
Esempio passo passo: righi 3, 5, 7, 9
Al rigo 3: 5 maglie basse, aumento sul secondo punto dell’aumento sottostante, 4 maglie basse, aumento, 9 maglie basse, aumento, 4 maglie basse, aumento, 4 maglie basse (totale 34 maglie). Al rigo 5: aumenti sul primo punto, con 5 maglie basse iniziali e 4 finali. Proseguire alternando fino al rigo 17.
Utilizzo dei marcatori per individuare gli aumenti
Per evitare di contare continuamente, posizionate un marcapunti sul punto dell’aumento. Dopo aver lavorato l’aumento, spostate il marcapunti sul primo punto dell’aumento appena fatto, così saprete su quale punto lavorare nella riga successiva.
Modellatura: diminuzioni per il gibo
Principio delle diminuzioni dal rigo 19
A partire dal rigo 19, iniziamo a scalare i punti per modellare la parte inferiore della borsa. Si saltano i primi 7 punti all’inizio e alla fine del rigo, eliminando così i primi due aumenti. Si conservano solo i due aumenti centrali.
Saltare 7 maglie all’inizio e alla fine (rigo 19)
Nel rigo 19, saltate le prime 7 maglie e iniziate a lavorare dalla 8ª maglia. Lavorate 14 maglie basse, poi un aumento, 17 maglie basse, un aumento, 15 maglie basse. Alla fine, vi avanzeranno 7 maglie da saltare.
Poi saltare 2 maglie per rigo fino al rigo 35
Dal rigo 20 in poi, saltate 2 maglie all’inizio e alla fine di ogni rigo. Continuate a lavorare i due aumenti centrali, facendo crescere la sezione centrale mentre le parti laterali diminuiscono. Seguite lo schema fino al rigo 35.
Rigo 36: ultimo rigo senza aumenti
Nel rigo 36, saltate le prime 2 e le ultime 2 maglie, e lavorate tutte le maglie restanti a maglia bassa senza aumenti. Tagliate il filo senza fare il ritorno a maglia bassissima.
Finiture del pannello: giro perimetrale e spessore
Giro perimetrale a maglia bassa per regolarizzare i bordi
Riprendete il filo e lavorate un giro a maglia bassa attorno a tutto il perimetro del pannello. Nei punti in cui ci sono i gradini delle diminuzioni, lavorate due maglie basse sulle maglie saltate: prendete la maglia sottostante e poi quella superiore, per pareggiare il bordo.
Tre giri a maglia bassa senza aumenti per creare lo spessore
Dopo il giro perimetrale, lavorate tre giri a maglia bassa senza aumenti. Questi giri costituiranno lo spessore della borsa, dando volume e forma arrotondata ai pannelli.
Assemblaggio dei due pannelli
Cucitura all’uncinetto o con ago
Accostate i due pannelli e cuciteli insieme utilizzando l’uncinetto o un ago. Se usate l’uncinetto, entrate nel brino interno di ciascun punto, prendete il filo e fatelo passare attraverso i punti e l’asola. Si formerà una catenella decorativa lungo la giunzione.
Ripasso del bordo superiore per una finitura pulita
Dopo la cucitura, ripassate il bordo superiore con un giro a maglia bassa per nascondere eventuali dislivelli. Iniziate vicino al manico e lavorate una maglia bassa per ogni punto.
Opzione: stringere l’apertura con un filo di tiro
Se l’apertura superiore risulta troppo ampia, potete restringerla lasciando una codina di filo all’inizio del giro di rifinitura. Alla fine, tirate il filo per stringere il bordo e ridimensionare la parte laterale della borsa. Ripetete dall’altro lato.
Decorazione e personalizzazione
Idee di decorazione: piume, frange, fiori, conchiglie
La borsa può essere decorata con piume (come nel progetto originale), frange, fiori, conchiglie o qualsiasi altro elemento che la fantasia suggerisca. Le piume aggiungono un tocco glamour e romantico.
Risultato finale: texture scultorea e tenuta senza armatura
La borsa finita ha una texture molto strutturata e una forma scultorea, grazie al punto fitto e rigido. Non necessita di alcun sostegno interno: si regge da sola, con una capienza notevole nonostante le dimensioni ridotte.
FAQ
Posso usare un filato diverso? Sì, ma il risultato potrebbe variare in termini di rigidità e tenuta. Il filato Tornado è consigliato per la sua consistenza.
Quanto tempo ci vuole per realizzare la borsa? Circa 2 ore, a seconda della velocità di lavorazione.
Posso omettere le decorazioni? Certamente, la borsa è bella anche semplice.
È difficile per un principiante? Il livello è intermedio, ma con pazienza e seguendo lo schema è realizzabile anche da chi ha già una base di uncinetto.
Checklist finale
- ✅ Manici in bambù
- ✅ Filato Tornado (2 rocche)
- ✅ Uncinetto 5 o 5.5
- ✅ Marcapunti (opzionali)
- ✅ Seguire lo schema degli aumenti fino al rigo 17
- ✅ Eseguire le diminuzioni dal rigo 19 al 35
- ✅ Giro perimetrale e tre giri di spessore
- ✅ Cucire i due pannelli
- ✅ Rifinire il bordo superiore
- ✅ Decorare a piacere
