L’estate è alle porte e, con essa, la voglia di sole, mare e momenti di relax sulla spiaggia. Non c’è niente di più gratificante che indossare qualcosa di realizzato con le proprie mani, specialmente quando si tratta di un accessorio iconico come la borsa di rafia. Elegante, leggera e incredibilmente versatile, la borsa in rafia all’uncinetto è il progetto perfetto per accompagnare le vostre giornate estive: dalla spesa al mercato contadino fino a un tramonto glamour sorseggiando un aperitivo in riva al mare.
Lavorare la rafia è un’esperienza quasi meditativa. A differenza della morbida lana, questo materiale naturale ha una struttura più rigida che dona alla borsa un aspetto professionale ed estremamente chic. Che siate esperte navigante dell’uncinetto o che abbiate preso in mano l’uncinetto da poco, questo tutorial vi guiderà passo dopo passo nella creazione di un modello che diventerà il vostro pezzo forte della stagione. Non lasciatevi spaventare dal materiale: vi aiuterò a capire come gestire la tensione del filo, come rifinire i bordi in modo impeccabile e come personalizzare la vostra creazione per renderla unica come voi. Mettetevi comode, preparate un tè freddo e lasciate che la creatività riempia le vostre giornate.
Caratteristiche del progetto
- Livello di difficoltà: Principiante – richiede la conoscenza dei punti base come catenella, maglia bassa e maglia bassissima.
- Tempo stimato: 6-8 ore di lavoro a seconda della velocità.
- Dimensioni finali: Circa 35 cm di larghezza per 30 cm di altezza (esclusi i manici), una misura ideale per contenere lo stretto necessario per una giornata in spiaggia.
- Utilizzo: Borsa da mare, borsa da città estiva, borsa da spesa ecologica.
- Perché vi innamorerete di questo progetto: È veloce da realizzare, richiede pochissima manutenzione ed è un accessorio che non passa mai di moda.
Materiali necessari
Per realizzare questa borsa avrete bisogno di pochi ma essenziali elementi:
- Rafia naturale o di viscosa: Circa 300 grammi. La rafia naturale ha un aspetto più rustico, mentre quella di viscosa è più morbida al tatto e leggermente lucida.
- Uncinetto: Misura 4.00 mm o 4.50 mm. A seconda di quanto stringete il lavoro, potreste aver bisogno di regolare la misura.
- Segnapunti: Fondamentali per non perdere il conto dei giri.
- Forbici affilate: La rafia tende a sfilacciarsi un po’, quindi servono lame precise.
- Un ago da lana con la punta smussata: Per le rifiniture e per nascondere i fili in eccesso.
- Opzionale: Manici in bambù o in cuoio se preferite non lavorare le tracolle all’uncinetto, oppure una fodera in cotone per l’interno.
Punti e abbreviazioni
Per questo progetto useremo la terminologia classica dell’uncinetto italiano:
- CAT: Catenella.
- MB: Maglia bassa.
- MBSS: Maglia bassissima (per chiudere i giri o rifinire).
- AUM: Aumento (lavorare due maglie nello stesso punto).
- DÌM: Diminuzione (lavorare due maglie insieme).
- Giro: La singola tornata di lavorazione in tondo.
Note prima di iniziare
La lavorazione a spirale è la tecnica ideale per le borse in quanto evita la linea netta della chiusura del giro, rendendo il disegno pulito e uniforme. Ricordate di usare sempre un segnapunti all’inizio di ogni giro per sapere dove finisce uno e inizia l’altro. La tensione nella rafia è diversa rispetto al filato di cotone: tendete a lavorare più “larga” del solito per non affaticare troppo le mani e per mantenere una consistenza morbida ma strutturata.
Schema completo all’uncinetto
Il progetto è diviso in due parti principali: la base circolare e il corpo della borsa, lavorato in tondo per non avere cuciture.
La base della borsa
La base determina la resistenza e la stabilità. Lavoreremo in tondo.
- Giro 1: Avviare un cerchio magico e lavorare 8 MB all’interno. Stringere bene il filo iniziale.
- Giro 2: 2 MB in ogni maglia. (Totale 16 MB).
- Giro 3: 1 MB, 1 AUM per tutto il giro. (Totale 24 MB).
- Giro 4: 2 MB, 1 AUM per tutto il giro. (Totale 32 MB).
- Giro 5: 3 MB, 1 AUM per tutto il giro. (Totale 40 MB).
- Giro 6: 4 MB, 1 AUM per tutto il giro. (Totale 48 MB).
- Giro 7: Lavorare una MB su ogni maglia, ma solo nell’asola posteriore (back loop) per creare l’angolo che fa salire la borsa.
Il corpo della borsa
Ora che la base è pronta, continuiamo a lavorare in tondo senza più fare aumenti.
- Dal Giro 8 fino al Giro 35 (o fino all’altezza desiderata): lavorare a maglia bassa in tondo, sempre una maglia all’interno di ogni maglia sottostante.
- Non stringete troppo durante questi giri; la borsa è bella quando ha un minimo di gioco.
I manici integrati
Arrivati all’altezza desiderata, creeremo le aperture per le mani direttamente sul corpo della borsa.
- Negli ultimi 4 giri, dividete il lavoro in due parti uguali (davanti e dietro).
- In corrispondenza delle zone dove volete le maniglie, saltate 15-20 maglie lavorando una serie di catenelle “volanti” (es. 20 CAT) per creare l’arco della maniglia.
- Nel giro successivo, lavorate le MB sopra le catenelle create precedentemente per dare spessore ai manici.
Rifinitura
Per un tocco professionale, completate l’ultimo giro lavorando a punto gambero (maglia bassa lavorata all’indietro) lungo tutto il bordo superiore e il perimetro dei manici. Questo punto conferisce una bordatura rigida e decorativa che impedisce alla rafia di sfilacciarsi nel tempo.
Spiegazione passo dopo passo
Immaginate la vostra base come il centro di un fiore. Cominciando con il cerchio magico, state costruendo la solidità della vostra borsa. Quando passate al back loop (asola posteriore) nel giro 7, noterete che il lavoro si curva naturalmente verso l’alto: è esattamente ciò che vogliamo! Non preoccupatevi se all’inizio la rafia sembra rigida; dopo alcuni giri le vostre dita si abitueranno e il movimento diventerà fluido. Se sentite dolore alle mani, fate una pausa: la rafia è molto meno elastica della lana e può affaticare i tendini.
Errori comuni da evitare
- Tirare troppo il filo: Con la rafia, la tensione costante è più importante dello stringere forte. Se tirate troppo, la borsa diventerà piccola e deformabile.
- Saltare il segnapunti: In un lavoro in tondo di 30 giri, perdere il conto significa ritrovarsi con una forma a cono anziché un cilindro.
- Fili in vista: La rafia non si infila facilmente come la lana. Assicuratevi di intrecciare le code dei fili all’interno di almeno 4-5 maglie per evitare che si sfilino durante l’uso.
- Torsione iniziale: Quando iniziate il giro, assicuratevi che la base sia ben piatta e non “imbarcata”.
Consigli professionali per un risultato impeccabile
- Blocca il lavoro: Una volta finita, spruzzate leggermente la borsa con acqua (se la rafia lo permette, verificate l’etichetta) e datele la forma desiderata mettendoci dentro dei cuscini. Lasciatela asciugare all’ombra.
- Fodera interna: Cucire una fodera di cotone all’interno non è solo una questione estetica, ma strutturale. Impedisce alle chiavi o agli oggetti appuntiti di incastrarsi tra le maglie e allunga la vita della borsa.
- Gestione dei nodi: Se finite il gomitolo, non fate mai un nodo. Sovrapponete il nuovo filo al vecchio per circa 5 cm e lavorateli insieme per qualche punto. La giunta sarà invisibile e sicura.
- Styling: Per un tocco di classe, legate un foulard di seta colorato a uno dei manici. Trasformerà la vostra borsa da “da spiaggia” a “da aperitivo in centro” in un istante.
Idee per personalizzare la vostra creazione
La borsa di rafia è una tela bianca. Perché non aggiungere dei motivi a maglia alta per creare delle fasce trasparenti o dei punti traforati a metà altezza? Se amate i colori, potete cambiare colore per gli ultimi 5 giri, creando un effetto “color block”. Per le amanti del dettaglio vintage, potete applicare delle applicazioni in pizzo o dei fiori lavorati separatamente e cuciti sul fronte della borsa.
Istruzioni per la cura
La rafia è un materiale naturale, quindi trattatela con gentilezza. Se la borsa si sporca, usate un panno umido (non bagnato) e tamponate delicatamente. Mai lavarla in lavatrice: la struttura si rovinerebbe irrimediabilmente. Riponetela in un luogo asciutto, preferibilmente imbottita con della carta velina per mantenerne la forma originale durante l’inverno.
FAQ – Domande frequenti
La rafia è difficile da lavorare se sono principiante?
Affatto! La rafia è in realtà più facile del cotone sottile perché è rigida e mantiene la forma, rendendo più semplice individuare dove inserire l’uncinetto. L’unico accorgimento è gestire la tensione.
Posso fare la borsa più grande senza cambiare schema?
Certamente. Per ingrandire la base, continuate a fare aumenti ad ogni giro (seguendo la regola degli 8) finché non raggiungete il diametro desiderato, poi proseguite come spiegato nel corpo della borsa.
Quale uncinetto è meglio usare, metallo o legno?
L’uncinetto in metallo è spesso preferito per la rafia perché permette al filo di scorrere meglio. Il legno, se un po’ ruvido, potrebbe impigliarsi nelle fibre della rafia naturale.
La rafia si può bagnare al mare?
Sì, la rafia naturale resiste bene all’umidità, ma evitate di immergerla completamente in acqua salata. Se si bagna con qualche schizzo, lasciatela asciugare naturalmente lontano da fonti di calore dirette.
Come faccio a rendere la base della borsa più rigida?
Se volete una base davvero solida, potete ritagliare un cerchio di plastica rigida o cartone pressato rivestito di stoffa della stessa dimensione del fondo della borsa e inserirlo all’interno.
Conclusione
Creare la propria borsa in rafia significa infondere un pezzetto della propria anima in un oggetto di uso quotidiano. Spero che questo tutorial vi abbia trasmesso non solo la tecnica, ma anche la gioia di vedersi crescere tra le mani qualcosa di prezioso. Non abbiate fretta: godetevi il rumore della rafia, il ritmo costante del punto basso e la soddisfazione di vedere la vostra borsa prendere vita, centimetro dopo centimetro.
Ricordate che ogni piccola imperfezione è il segno che quel pezzo è unico, fatto solo per voi e non viene da una fabbrica. Quando la porterete in spiaggia, ricordatevi di chi vi ha ispirato e, perché no, fate una foto alla vostra realizzazione. Il mondo del crochet è bellissimo proprio perché è condiviso. Buon lavoro, care creative, e che sia un’estate splendente e ricca di mare! Quale colore sceglierete per la vostra prima borsa? Fatemelo sapere, e non dimenticate di salvare questo tutorial per i vostri futuri progetti estivi. Buona creazione!
