Sogni una borsa mare unica e fatta con le tue mani? Scopri come realizzare il modello “Angy”, una borsa estiva traforata perfetta per la spiaggia e per i tuoi look quotidiani più freschi.
La borsa “Angy”: eleganza e praticità all’uncinetto
Questa borsa si distingue per il suo punto granny lavorato in circolare, che elimina fastidiose cuciture, e per i manici integrati direttamente nel corpo del progetto. Con una larghezza di 42 cm e una struttura morbida ma resistente, è l’accessorio ideale per chi cerca uno stile naturale senza rinunciare alla capienza, il tutto realizzabile seguendo pochi semplici passaggi tecnici.
Materiale occorrente
- Filato Amore Corda 2mm (Borgo dei Pazzi Firenze): circa 500g (75% cotone riciclato, 25% poliestere).
- Uncinetto numero 3.5 o 4.
- Ago da lana per le finiture invisibili.
- Marcatori di punti per gestire i giri e la posizione dei manici.
- Forbici.
La moda delle borse all’uncinetto non accenna a diminuire, anzi, ogni estate si conferma come il trend indiscusso per chi ama il fascino del handmade. Il modello “Angy” rappresenta la sintesi perfetta tra tradizione e modernità: utilizza il classico punto granny, ma lo reinterpreta in una forma contemporanea e funzionale.
Creare la base: il fondo rettangolare
Ogni grande progetto nasce da basi solide. Per questa borsa, si parte dalla creazione di un fondo rettangolare lavorato a punto basso. È fondamentale che il perimetro finale del fondo sia un multiplo di 3, una condizione necessaria per far combaciare perfettamente la sequenza del punto granny nel corpo della borsa. Lavorando 40 giri di andata e ritorno, otterrai una base di circa 26×12 cm, ideale per dare stabilità alla borsa senza appesantirla eccessivamente.
Il segreto del corpo borsa: il Punto Granny circolare
Il vero protagonista è il punto granny. A differenza delle classiche mattonelle, qui lavoriamo in tondo, alternando il senso di marcia a ogni giro (un giro sul diritto, uno sul rovescio). Questo piccolo trucco tecnico garantisce che la borsa non “penda” da un lato e che la trama rimanga perfettamente verticale. La lavorazione a maglia alta raggruppata crea quel tipico effetto traforato che rende la borsa leggera e traspirante, perfetta per contenere l’asciugamano da mare o la spesa estiva.
Manici resistenti e finiture invisibili
Un errore comune nelle borse fai-da-te è la debolezza dei manici. Nel modello Angy, i manici non sono cuciti a parte, ma nascono direttamente dall’ultimo giro del corpo borsa tramite lunghe catenelle (circa 80 punti). Questi vengono poi rinforzati con giri successivi a punto basso e un tocco finale a punto canestro (o punto alto allungato), che dona una consistenza robusta e professionale alla presa.
Per rendere il lavoro davvero impeccabile, l’uso dell’ago da lana per le chiusure invisibili è essenziale. Invece di chiudere con una semplice asola che creerebbe un nodo visibile, si simula l’ultima maglia con l’ago, integrando perfettamente l’inizio e la fine del giro.
Personalizzazione e stile
Sebbene il modello originale sia pensato senza fodera per esaltare la trasparenza, puoi facilmente personalizzarlo aggiungendo un bottone magnetico per la sicurezza o una fodera in tessuto colorato per creare un contrasto vivace. Il filato in cotone riciclato scelto non solo è una scelta etica e sostenibile, ma garantisce anche quella morbidezza necessaria affinché la borsa si adatti al contenuto, mantenendo sempre un look naturale e chic.
