Vuoi creare gioielli o accessori unici ma non sai come realizzare una base solida? Scopri come creare un cordoncino I-CORD a sezione quadrata in modo rapido e senza complicazioni.
Come fare un cordoncino all’uncinetto perfetto
Per ottenere un cordoncino robusto e decorativo, devi lavorare con la tecnica delle due asole fisse. Inizia creando due catenelle, punta nella prima e tira su il filo: ora hai due asole sull’uncinetto. Il trucco consiste nell’estrarre l’uncinetto dalla prima asola (tenendola ferma con le dita), caricare le fibre sulla seconda asola, rientrare nella prima e completare il punto. Ripetendo questo movimento fluido, vedrai formarsi istantaneamente un tubolare elastico e geometrico, ideale per collane e braccialetti moderni.
Materiale necessario
- Filato elastico (come la fettuccia “spaghetti” o lana morbida per un risultato ottimale).
- Uncinetto adatto allo spessore del filo (generalmente tra 3.5mm e 6mm).
- Forbici per rifinire le estremità.
- Eventuali perline o fermi per personalizzare il progetto finale.
Realizzare un cordoncino all’uncinetto è una delle competenze base più versatili per chi ama il fai-da-te. Tuttavia, la versione classica a catenella risulta spesso troppo piatta o fragile per progetti più ambiziosi come bijoux o rifiniture per abbigliamento. La tecnica I-CORD a sezione quadrata rappresenta la soluzione definitiva per chi cerca un risultato professionale con il minimo sforzo.
La scelta del filato: perché l’elasticità è fondamentale
Il successo di questo progetto dipende in gran parte dal tipo di materiale utilizzato. Per ottenere quella caratteristica forma piena e quadrata, è caldamente consigliato l’uso di un filato elastico. La fettuccia spaghetti, ad esempio, è perfetta perché la sua struttura tubolare e flessibile permette alle maglie di “gonfiarsi” e incastrarsi perfettamente. Anche la lana classica funziona bene, purché non sia troppo rigida; i filati anelastici tendono infatti a rendere il cordoncino irregolare e meno gradevole al tatto.
Tecnica passo dopo passo: il trucco delle asole
A differenza dei punti tradizionali, qui non si chiudono mai completamente le maglie fino alla fine del lavoro. Il processo inizia con due catenelle. Entrando nella prima, ti ritroverai con due asole sull’uncinetto. La particolarità risiede nel gestire queste due asole in modo alternato. Estrarre l’uncinetto dalla prima asola richiede un po’ di attenzione iniziale per evitare che il punto si disfi, ma una volta preso il ritmo, il lavoro procede velocissimo.
Questa tecnica crea una struttura che si auto-avvolge. Ogni volta che lavori la seconda asola e poi torni alla prima, stai essenzialmente “chiudendo” un cerchio invisibile che trasforma il lavoro piatto in un cordoncino tubolare. La tensione deve essere costante: né troppo stretta, per non deformare la sezione quadrata, né troppo morbida, per evitare buchi antiestetici.
Applicazioni creative: dai gioielli agli accessori
Questo cordoncino è estremamente versatile. Essendo elastico, è ideale per creare braccialetti senza chiusure complicate, poiché può scivolare facilmente sulla mano. Per le collane, puoi inserire delle perline a foro largo direttamente sul filato prima di iniziare, oppure aggiungerle come ciondoli tra una sessione di punti e l’altra.
È importante notare che, proprio a causa della sua natura elastica, questo tipo di cordoncino non è adatto per i manici delle borse pesanti, poiché tenderebbe ad allungarsi eccessivamente sotto carico. Tuttavia, per tutto ciò che riguarda l’ornamento e la piccola pelletteria artigianale, rimane il metodo più rapido ed estetico disponibile oggi nel mondo dell’uncinetto creativo.
